April 5, 2011

Nelle strade…

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April 5, 2011

Roma, 2 Aprile 2011 – Report

Essere Avanguardia Europea nella Tutela degli Animali!

Comunicato Ufficiale 4 Aprile 2011

In un clima decisamente primaverile si è svolto il presidio-conferenza organizzato e ideato da Memento Naturae per parlare di sperimentazione animale e di ricerca senza animali. Gli ospiti presenti hanno attirato l’attenzione e la curiosità dei passanti che si sono andati ad unire ai già numerosi presenti per ascoltare gli argomenti tecnico-scientifici trattati in maniera molto ben approfondita. Nonostante alcune interferenze audio che hanno ritardato l’inizio, la conferenza è stata molto gradevole, ricca di spunti e di approfondimenti molto interessanti per le specifiche trattate.

I relatori scientifici che si sono alternati ai microfoni sono stati il Prof. Bruno Fedi, ex primario anatomo-patologo e medico chirurgo, autorità ormai storica in questo campo come deciso oppositore alla non-scienza della vivisezione animale, che ha invitato a combattere questa battaglia senza bisogno di ricorrere ad un sterile “pietismo”, ma contrapponendo invece ai nostri avversari, una seria documentazione scientifica ormai comprovata; il Dr. Massimo Tettamanti, chimico ambientale e consulente scientifico, che con il suo solito linguaggio accattivante, ha fornito esempi sulla non riproducibilità sperimentale e sulla non estrapolabilità dei dati animali all’uomo, ha delineato i motivi veramente “scientifici” che spingono i laboratori ad usare roditori ed ha spiegato infine, perché oggi il ddl 53-2008 potrebbe rappresentare una strategia utile per salvare moltissimi animali da laboratorio; la Dr.ssa Candida Nastrucci, ricercatrice esperta in Biochimica Clinica e Biologia Molecolare, ha invece trattato dei metodi alternativi e del centro Ecvam, soprattutto citando esempi di colture cellulari umane e di test in vitro virtuosi che potrebbero sostituire con assoluto successo i vetusti Draize Test, datato Usa 1944 e il LD50, datato Usa 1927.

Anche la Dr.ssa Michela Kuan, biologa e responsabile settore vivisezione della Lav ha spiegato l’importanza di non far slittare la data ultima per la fine dei test animali di cosmesi che si sta tentando di allungare al 2019, il che sarebbe un ulteriore massacro di animali per la produzione di rimmel, mascara e ciprie insanguinate. Inoltre il contributo altrettanto notevole del Dr. Di Marco responsabile del Parco Faunistico dell’Abatino, centro creato per recuperare primati usciti dai laboratori, che ha riportato la sua esperienza circa la complessità nello gestire economicamente ma sopratutto etologicamente le varie scimmie all’interno dela struttura.

Citiamo ancora pur non presenti al convegno, il Dr. Cagno, per la sua preziosissima intermediazione nel reperire i diversi relatori e il Dr. Riccardo Trespidi, che ci ha messo a disposizione un suo importante lavoro sulle idee del filosofo francese Edgar Morin, in materia di scienza, etica e vivisezione.

Si è parlato di danni alla nostra salute e di catastrofi farmacologiche come la Talidomide; di induzione di cancro in “modelli” animali sani; di pratica chirurgica tramite uso di manichini che rispondono perfettamente all’anatomia umana ben più degli animali, troppo diversi da noi; delle associazioni come Telethon che finanziano ricerche su animali; di banche dati di tessuti umani; di riabilitazione animali da laboratorio e molto altro.

Insomma abbiamo voluto smascherare con una controinformazione molto accurata e dettagliata, con testimonianze diretti di moltissimi ricercatori e medici, con libri di autori molto noti nell’ambiente antivivisezionista e con l’ ausilio di brochure semplificative, come la sperimentazione animale, che è un semplice sinonimo del termine vivisezione, sia chiaramente una frode scientifica e un business economico in mano alle multinazionali del farmaco.

Vogliamo ringraziare per la riuscita della giornata il Comune di Roma che ci ha offerto il patrocinio e che è stato rappresentato dal Consigliere Comunale e Presidente Commissione Ambiente Andrea De Priamo, intervenuto per l’occasione a ribadire la piena disponibilità delle istituzioni a collaborare per ottenere emendamenti restrittivi contro la sperimentazione animale; i vari deputati come l’On. Fiorella Ceccacci Rubino e l’ On. Gabriella Giammanco che si sono mostrate molto sensibili all’argomento tutela animali; ai consiglieri municipali Veloccia, Alampi, Romeo, che hanno approvato la nostra mozione di sostegno alla ddl 53-2008; a Radio Mana Manà, Tele Radio Stereo e Radio Dimensione Suono che ci hanno invitato ed hanno pubblicizzato moltissimo l’evento; a tutti i siti, FaceBook e blog che hanno diffuso questo appuntamento; a I-care per il suo impegno costante in direzione di una ricerca senza utilizzo di animali; a Tamara Mastroiaco e a Daniela Frigerio per il loro infaticabile passaparola.

Infine tutti i presenti, simpatizzanti e amici venuti da città lontane tra cui Bergamo, Sondrio, Torino, Milano, Verona, Ivrea, Capri, Cagliari ecc. che si sono sobbarcati svariati kilometri per essere presenti con le loro bandiere e striscioni; e poi ovviamente tutti i nostri volontari e volontarie, che hanno tappezzato la Capitale con migliaia di manifesti inneggianti alla ricerca senza animali e che hanno distribuito migliaia di volantini in lingua inglese e italiana a residenti e turisti sopraggiunti al cospetto della statua del Marco Aurelio in Campidoglio. Un lavoro silenzioso da dietro le quinte, fatto di grande impegno e sacrifico determinante e funzionale alla riuscita di tutta la macchina organizzativa che siamo riusciti a mettere in piedi.

March 21, 2011

Roma – Evento nazionale a sosteno della ricerca senza animali.

SABATO 2 APRILE 2011 ORE 15 ROMA PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO
PRESIDIO PER DIRE NO ALLA VIVISEZIONE SI ALLA RICERCA SENZA
ANIMALI

Il 2 Aprile 2011 nel contesto prestigioso di Piazza del
Campidoglio a Roma, l’Ass. Memento Naturae porterà in
campo tre battaglie:

1)    la mozione per approvare il ddl 53-2008 in Parlamento;
2)    l’opposizione al possibile slittamento dal 2013 al
2019 della data stabilita per l’abolizione completa dei
test
animali per la cosmetica (come vogliono le industrie
commerciali del settore);
3)    la richiesta di chiarezza sulle reali intenzioni della
Direttiva THMPD, con la quale le Multinazionali del Farmaco
sembrerebbero voler impedire dal 1 aprile 2011 ad un
cittadino europeo, di curarsi in maniera differente dal loro
regime medico, quello da tempo imposto dai media e da una
falsa ricerca che tortura animali per immettere composti
chimici a discapito della nostra salute.

Interesse di tutto questo è sostenere con forza e impegno
tali iniziative, al di là delle sigle o delle diverse
associazioni. Crediamo che per “battaglie” come queste
non sia mai utile rivendicare alcuna appartenenza
ideologica.

Gli animali non sono uguali a noi ed è proprio per questo
che vogliamo tutelare e difendere la loro differenza

continua a leggere il comunicato
http://www.mementonatura.org/animali-laboratorio.html

ESSERE AVANGUARDIA EUROPEA NELLA TUTELA DEGLI ANIMALI
MEMENTO NATURAE A SOSTEGNO DEL DDL 53/2008

(contributo legislativo e tecnico-scientifico del Dr.
Massimo Tettamanti)

La nostra associazione, da diversi mesi, si è attivata per
cercare di far firmare una mozione proposta e stilata
insieme a vari ricercatori contrari alla sperimentazione
animale, atta a favorire l’implementazione alla nuova
Direttiva Europea, del ddl 53-2008 – “Disposizioni per la
protezione degli animali utilizzati per fini scientifici o
tecnologici” dei senatori Tomassini e Malan. Una battaglia
che abbiamo deciso fin da subito, di far partire dalle
“basi della politica”, cioè da quelle amministrazioni
politiche, che hanno ancora un contatto “fisico” con le
persone e con cui ancora è possibile confrontarsi;
successivamente vorremmo salire ai piani più alti in scala
gerarchica, fino ad arrivare al Parlamento, cioè nel luogo
deputato a far cambiare realmente le cose in chiave
istituzionale.

continua a leggere il comunicato
http://www.mementonatura.org/ddl-53-2008.html

IL DDL 53-2008 SIGNIFICA SALVARE TANTI ANIMALI DALLA
SPERIMENTAZIONE

Ecco gli articoli più importanti per salvare animali
presenti nel disegno di legge 53-2008:

continua a leggere il comunicato
http://www.mementonatura.org/importanti.html

GLI ESPERIMENTI SU ANIMALI PER TEST COSMETICI DEVONO
CONCLUDERSI NEL 2013

Nel marzo 2013, come stabilito dal 7o emendamento alla
Direttiva cosmetici 76/768/CEE del 2003, dovrebbe entrare in
vigore il divieto europeo per bandire in Europa tutti i test
per testare e commercializzare materie per prodotti
cosmetici su animali e il divieto europeo di vendita per
questi prodotti.

continua a leggere il comunicato
http://www.mementonatura.org/test-animali-cosmetici-2013.html

LE MULTINAZIONALI DEL FARMACO CONTRO LE CURE NATURALI?

Il 1 Aprile 2011 un vergognoso attacco delle Multinazionali
Farmaceutiche vuole instaurare un Nuovo Ordine del Farmaco,
in perfetto stile orwelliano, per impedire che le tantissime
persone che si stanno allontanando dal loro business della
Salute che distribuisce composti chimici velenosi fabbricati
sulla pelle degli animali, possano liberamente curarsi
secondo i veri principi medici della Natura.

continua a leggere il comunicato
http://www.mementonatura.org/multinazionali-farmaco.html

Pagina FaceBook dell’evento per aderire
http://www.facebook.com/event.php?eid=116991288379196

Riccardo Oliva
Presidente Associazione Memento Naturae

Volontari a Difesa di Ciò che è Vita!!!

February 22, 2011

Memento Naturae a Cagliari…

Per maggiori approfondimenti:

http://www.mementonatura.org/iniziative.php

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January 25, 2011

Vivisezione: il Business, il Crimine

Vivisezione: il Business, il Crimine

Convegno Venerdì 28 Gennaio 2011 ore 20,30
organizzato dall’ Ass. Culturale “La Casa degli Ent”
Via Montebuono 3 (Piazza Vescovio) – Roma

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January 14, 2011

Street propaganda!

December 26, 2010

Perchè esiste la Vivisezione?

Il professor Bruno Fedi:
Laureato in medicina e chirurgia; specialista in urologia, anatomia patologica, ginecologia, cancerologia, citolgia, flebologia, bioetica. Docente di urologia, già Primario di anatomia patologica a Terni, è vincitore di un premio dell’ente Fiuggi. Ha pubblicato oltre 100 lavori scientifici e diversi libri di ecologia e bioetica a carattere divulgativo, tra i quali “L’evoluzione distruttrice” (ATRA,1992), e “Uccidere per avere” (ATRA, 1994). E’ uno dei fondatori delle liste verdi. Vegetariano dal 1975. Già candidato al Senato per il Partito Radicale nel collegio di Genova. E’ tra i soci fondatori dal Movimento Antispecista, membro del direttivo dall’anno della fondazione (2001) e co-autore del “Manifesto per un’etica interspecifica.
Ha partecipato attivamente al Comitato di revisione della attuale legge 116/92 sulla vivisezione organizzato dall’on.le G. Schmidt nel periodo 2003-2005, rifiutando di approvare la relativa proposta di legge C_5442 per motivi etici e scientifici.

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December 22, 2010

SANITA’: MEMENTO NATURAE DENUNCIA TELETHON.

Fonte: http://www.direnews.it/newsletter_sanita/anno/2010/dicembre/20/?news=28

“PARTE FONDI SERVE PER VIVISEZIONE: INUTILE E ANTISCIENTIFICA”

(DIRE – Notiziario Sanita’) Roma, 20 dic. – L’Associazione ‘Memento Naturae’, ‘Volontari a difesa di cio’ che e’ vita’, denuncia Telethon nel taglio del nastro. Durante la notte tra giovedi’ 16 e venerdi’ 17 dicembre, in molte citta’ italiane e svizzere, sono stati affissi striscioni che denunciano come la Fondazione Telethon molto spesso finanzi la sperimentazione animale.

“Lo scopo dell’azione era di anticipare il consueto taglio del nastro che e’ stato fatto al Teatro delle Vittorie, in diretta su RaiUno, per inaugurare la consueta inaugurazione che a dicembre viene fatta per raccogliere fondi da destinare alla campagna per la ricerca di Telethon” ha dichiarato Riccardo Oliva presidente di ‘Memento Naturae’. 

Il responsabile dell’associazione che denuncia Telethon, dichiara inoltre come sempre piu’ schiere di giovani scienziati ed eminenti ricercatori, considerino ormai la vivisezione una pratica obsoleta, inutile ed antiscientifica. “Nel mese di dicembre, tutti fanno a gara per donare a Telethon, con maratone, piazze gremite per la raccolta fondi, parate di stelle e personaggi noti televisivi a ribadirne l’assoluta importanza, spot radiofonici continui ecc. nella speranza che la valanga di fondi che ogni anno viene raccolta, serva a far progredire la conoscenza medica ed aiutare chi soffre di malattie genetiche come soprattutto quelle per la Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD), assieme ad altre realta’ importanti come,ad esempio, l’ Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm). Ebbene – prosegue Oliva – quel che denunciamo e’ che una buona parte di questi fondi servono a finanziare la vivisezione, cioe’ esperimenti su animali che rappresentano a livello scientifico un errore metodologico e a livello economico un inutile spreco di risorse. Se e’ cosi’ importante finanziare la ricerca – ha concluso – perche’ si continuano ad utilizzare animali e non e non si finanzia invece solo la ricerca realmente scientifica, cioe’ la ricerca clinica, quella epidemiologica, quella che utilizza cellule umane e tessuti umani?”. E conclude: “Per noi e’ molto importante finanziare la ricerca, ci chiediamo solo perche’ si continui ad utilizzare animali e non cellule umane, insultando cosi’ la buona fede di gran parte delle persone, che tra sms spediti e donazioni in denaro non possono pero’ contribuire veramente ad aiutare persone, come soprattutto bambini, che soffrono di queste malattie ‘umane’ e non ‘animali'” (Wel/ Dire)

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December 19, 2010

Risposta al comunicato di Telethon

In merito al Vostro comunicato Ansa del 17 dicembre 2010, che dimostra che l’azione sinergica, fatta da un coordinamento ben organizzato, composto da specifiche realtà in diverse città italiane e svizzere, ha centrato il suo obiettivo che era quello di sensibilizzare con un azione a forte impatto mediatico l’ opinione pubblica su fondi che molto spesso vanno ad incrementare la sperimentazione animale, vorremmo poter rispondere ad alcune Vostre dichiarazioni.

Partiamo dal presupposto che, in accordo alle opinioni di eminenti ricercatori, medici e scienziati antivivisezionisti, quindi ad un lungo elenco di esperti del settore che si stanno schierando sempre di più dalla parte della ricerca senza animali, noi tutti riteniamo che la sperimentazione animale oltre ad essere inaccettabile dal punto di vista etico, è anche inattendibile dal punto di vista scientifico.

Questo lo affermiamo in base a due caratteristiche precise a cui i modelli animali utilizzati non possono mai fornire risposta sicura: estrapolabilità e riproducibilità.

È vero che alcune specie di animali sono “simili a noi” ma al tempo stesso sono “differenti da noi”, poichè dal punto di vista anatomico, organico, biologico, metabolico, istologico, genetico e psichico, le differenze tra uomo e animali sono tali che risultati ottenuti su questi ultimi sono pericolosi se applicati ad un uomo, tanto più ad un malato.

“Nessuna specie animale può costituire il modello sperimentale di nessun altra specie” nè intra speciem, nè inter species, ciò perchè i tessuti di ciascuna specie sono costituiti da circa 10.000 proteine di cui nemmeno una e identica ad una corrispondente proteina dell’ altra specie e le cui molecole del DNA, alla quale è dovuta la trasmissione dei caratteri ereditari, differiscono tutte, sia per la lunghezza della doppia spirale, sia per il numero e per la disposizione dei nucleotidi che le compongono.

In sostanza ciò significa che le combinazioni ipotizzabili sono miliardi e non rendono pertanto la riproducibilità cioè “eseguire un esperimento che alle stesse condizioni, in qualsiasi luogo, in qualsiasi tempo e da qualsiasi sperimentatore, dia sempre un risultato identico”, valida in un esperimento scientifico.

Alla Vostra affermazione in vari casi una “attenta e accurata” sperimentazione su animali sia necessaria, vogliamo rispondere che trasformare animali veri, che difendono le loro specifiche peculiarità in falsi modelli per renderli “uguali a noi poichè per natura diversi”, è l’ illusione  che creando animali geneticamente modificati e standardizzati per rispondere alle varie sollecitazioni esterne (farmaci, inalazioni, manipolazioni varie ), si possa ottenere un’unica risposta.

In sintesi una terapia genica improntata sugli animali per renderli più sensibili alla presenza di mutageni e di cancerogeni e più resistenti alle malattie umane, non tiene conto di un fattore basilare: un topo trans-genico (con un oncogene umano) svilupperà un tumore che reagirà in base alle caratteristiche dei topi e non degli umani. La maggior parte delle malattie umane infatti, non colpiscono gli animali.

E questo vale per il sistema immunitario, le metastasi, le influenza ambientali e nutrizionali, gli effetti degli ormoni e i fattori di crescita. Ecco perchè questi organismi viventi artificiali daranno sempre risultati molto contradditori ben diversi da una specifica malattia che colpisce l’uomo nella sua completezza e che non si può pensare di riprodurre con un “modello animale sano” trasformato in “modello da ammalare”.

Nessuno vuole indagare o negare che in base a delle precise leggi di statistica, in qualche singola ricerca, talvolta il risultato su una data specie animale possa aver avuto analogie con un essere umano; ma ciò riteniamo che abbia più senso dal punto di vista probabilistico che prettamente scientifico, visto che qui si riportano un po’ faziosamente solo i casi “positivi” e si trascurano invece i tantissimi casi “negativi” in cui la sperimentazione animale ha causato disastri al “progresso” scientifico.

Questo metodo significa muoversi alla cieca e non presenta i caratteri di quella qualità di “eccellenza” che i ricercatori Telethon rivendicano continuamente per giustificare i bisogni di fondi agli studi dei loro progetti.

Ma del resto nel Vostro comunicato avete precisato che oggi solo una piccola percentuale di progetti finanziati richiede la sperimentazione su modelli animali e questo sembrerebbe significare che avete compreso che il vero progresso non deriva dai test su animali e che quindi questa piccola parte potrebbe essere eliminata in quanto inutile.

Anche noi auspichiamo che una vera ricerca scientifica senza utilizzo di modelli animali, possa contribuire ad ottenere risultati importanti sulle malattie genetiche ed ereditarie oggi più diffuse ed è quindi per questo, che in accordo con l’ opinione pubblica generale che è contraria alla sperimentazione animale, Vi chiediamo di smettere con quella piccola parte di ricerca inutile per gli esseri umani e che uccide centinaia di milioni di animali ogni anno nel mondo.

Ma se vorrete il nostro sostegno dovrete dare dati molto precisi su quella che definite piccola percentuale, visto che dagli abstract della Vostra Convention di marzo 2005 pubblicati sul Vostro sito, risultava che su un campione di 328 ricerche, solo il 46% erano studi utili in quanto non svolti su animali. Se la matematica non è un’ opinione questa cifra non ci sembra una così piccola percentuale. Ma per smentirci Vi basterebbe solo pubblicare in dettaglio e con assoluta trasparenza, tutti i Vostri progetti.

Su un punto però dissentiamo apertamente: quello in cui dite che la sperimentazione sugli animali è tutt’altra cosa rispetto alla vivisezione, perchè ci sembra un modo poco corretto di mistificare la realtà a proprio uso e consumo per non perdere il consenso del pubblico.

“Vivisezione” non è solo il sezionare una rana viva, o gli atroci esperimenti di quello che è considerato il padre di questa pseudo-scienza, Claude Bernard, presunto scienziato che amava inchiodare cani ad una tavola per poi sezionarli da vivi.

Anche se la si vuol chiamare “sperimentazione animale” o “ricerca in vivo”, questa parola, secondo la definizione del Dizionario De Mauro, ed. Paravia, significa “qualunque tipo di sperimentazione effettuata su animali di laboratorio che induca alterazioni a livello anatomico o funzionale, come l’esposizione a radiazioni, l’inoculazione di sostanze chimiche, di gas, ecc.”

Quindi, ogni esperimento di laboratorio, terapia genica o quant’ altro fatto su animali, è vivisezione e fino a quando la Fondazione Telethon non cambierà registro, noi continueremo con azioni di questo genere, invitando tramite i nostri limitati mezzi e strumenti, ad un boicottaggio strategico e continuo per tutte le vostre campagne di sensibilizzazione.

Cordialmente

Riccardo Oliva
Presidente Ass. Memento Naturae
Volontari a Difesa di Ciò che è Vita

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December 19, 2010

Telethon risponde a FalsaScienzaLegalizzata!

2010-12-17 14:17
RICERCA: TELETHON, CONTRARI AD OGNI MALTRATTAMENTO ANIMALI, MA SPESSO SPERIMENTAZIONE ACCURATA E’ NECESSARIA

ROMA

(ANSA) – ROMA, 17 DIC – Telethon ha come “missione il
finanziamento della ricerca scientifica che possa portare alla cura delle
malattie genetiche” e “contemporaneamente Telethon é contro ogni
maltrattamento degli animali”. Lo precisa l’organizzazione, sottolineando però
come in vari casi una “attenta e accurata” sperimentazione su animali sia
necessaria, dopo che ieri alcune associazioni animaliste hanno
protestato in diverse città italiane contro la possibilità che la ricerca
finanziata da Telethon includa appunto sperimentazioni sugli animali.
Grazie ai progressi della ricerca scientifica che “mettono a disposizione
dei ricercatori molteplici sistemi su cui testare l’efficacia delle
terapie sperimentali (ad esempio cellule, tessuti) – afferma Telethon –
oggi solo una piccola percentuale di progetti finanziati richiede la sperimentazione su modelli animali”. In questi casi, Telethon richiede ai
ricercatori di utilizzare “il minor numero possibile di animali e di
applicare un rigido codice di comportamento che minimizzi la
loro sofferenza”. Inoltre, Telethon vigila affinché si applichi
la legislazione vigente in materia e affinché i ricercatori abbiano
ottenuto l’autorizzazione dei Comitati Etici dei loro Istituti. La
sperimentazione sugli animali fatta secondo le leggi e le normative in
vigore, afferma ancora Telethon, “é tutt’altra cosa rispetto alla
vivisezione, contro la quale anche Telethon si pronuncia in maniera forte”. D’altro canto, rileva Telethon, è necessario sperimentare sugli animali poiché
“una volta che si sono isolati dei sistemi (farmaci, geni, cellule) che bloccano il percorso della malattia nei sistemi di base, è spesso necessario,
prima di somministrarli ai malati, controllarne l’efficacia e
l’assenza di tossicità in un organismo complesso il più possibile
simile all’uomo: Questo diminuisce considerevolmente il rischio di commettere
errori di formulazione e di somministrazione”. “Moltissimi passi
avanti compiuti dalla medicina negli ultimi decenni – conclude Telethon –
non sarebbero stati possibili senza una motivata, attenta e accurata
sperimentazione sugli animali”. (ANSA).

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